Tecnici IT specializzati

Competenze costruite dal basso, non rivendute.

Tecnici per necessità, non per etichetta

Non siamo diventati tecnici IT specializzati per moda o per aggiungere una riga al catalogo servizi. Lo siamo dovuti diventare per forza, perché l’unico modo per smettere di dipendere da qualcun altro — un fornitore, un call center, un rivenditore — era saper risolvere i problemi da soli, davvero, non “coordinare” chi li risolve al posto nostro. 

Le linee le forniamo noi. La connettività pure. Firewall, router, networking, centralini e telefoni li installiamo e configuriamo noi. Server Windows e Linux li gestiamo internamente. E quando un software non fa esattamente quello che serve al cliente, non ci fermiamo: lo modifichiamo o lo scriviamo da zero per farglielo fare. 

Questo ci mette a un livello diverso rispetto al tecnico o all’azienda IT “media” — quella che magari non ha nemmeno l’abilitazione richiesta dalla Camera di Commercio per installare determinati impianti, con tutto quello che questo comporta per chi si affida a loro. 

Rivenditore o tecnico? Non è la stessa cosa

Nel mondo IT esistono due tipi di aziende, ed è una differenza che il cliente paga — in un modo o nell’altro.

RIVENDITORE TECNICO SPECIALIZZATO

Cosa propone

Prodotti già confezionati da altri
Soluzioni costruite su misura per il cliente

Quando c’è un problema

Apre un ticket e aspetta il fornitore
Lo risolve internamente, perché conosce il sistema a fondo

Conoscenza del sistema

Superficiale
Profonda — l’ha costruito lui stesso
Personalizzazione 
Limitata a ciò che il prodotto consente
Totale
Dipendenza da terzi 
Alta (lock-in del fornitore)
Nessuna

Tempi di risoluzione

Dipendono da chi sta a monte
Immediati

Un rivenditore, quando è in difficoltà, chiama l’assistenza di chi gli ha venduto il prodotto: non ha bisogno di sapere davvero come funziona, perché il suo lavoro è vendere, non costruire. Il problema è che quando qualcosa si rompe, il cliente si ritrova in coda dietro un ticket che nessuno dei due controlla.

Noi partiamo dal basso: cablaggio, rete, sistemi, software. Se qualcosa non va, non chiamiamo nessuno — lo sistemiamo noi, perché lo abbiamo progettato e realizzato noi.

Il comodo alibi del "nome grande"

C’è un motivo per cui molti preferiscono rivendere soluzioni di grandi marchi invece di costruire qualcosa di proprio: se il prodotto non è davvero adatto al cliente, il problema non se lo intesta nessuno. Meglio adattare il cliente al prodotto che il prodotto al cliente — è più comodo, anche se il risultato funziona peggio.

E quando qualcosa si rompe, il meccanismo è sempre lo stesso: si apre un ticket presso il fornitore. Se il fornitore ci mette giorni, se risponde male o se non risolve, l’azienda cliente nel frattempo non lavora, o lavora male — ma questo, a chi ha venduto la soluzione, non cambia nulla: ha comunque l’alibi pronto, “ho aperto il ticket presso un leader di mercato, non dipende da me”. Il nome grande è inattaccabile, quindi il cliente se la prende con il fornitore e non con chi gliel’ha venduto — anche quando il problema, in realtà, nasce da come è stato configurato o gestito l’impianto.

Lo stesso schema si vede spesso nelle telecomunicazioni: il cliente ha un disservizio, il rivenditore “interviene” chiamando l’operatore, e la colpa finisce sempre sull’operatore — anche quando l’origine è un errore di chi ha in mano l’impianto. Risultato: il rivenditore si tiene il cliente, magari gli cambia operatore, e il problema reale — la propria competenza — non viene mai messo in discussione. Tutti i costi, nel frattempo, restano a carico del cliente.

Con noi questo scaricabarile non può succedere, semplicemente perché non c’è nessun ticket da aprire e nessun fornitore terzo da incolpare: linea, rete, apparati e software li gestiamo noi, da cima a fondo. Il nostro interesse coincide con quello del cliente — non “aver aperto una pratica”, ma far funzionare l’impianto bene e sempre.

Cosa sappiamo fare davvero

Connettività e linee

Forniamo direttamente la linea, in qualità di operatore, senza passare da intermediari.

Networking

cablaggio strutturato, switch, WiFi aziendale, VPN, segmentazione di rete.

Firewall e sicurezza

Configurazione, hardening, monitoraggio delle minacce.

Telefonia

Centralini VoIP, telefoni IP, integrazione con i sistemi aziendali.

Server

Gestione di infrastrutture Windows e Linux, virtualizzazione, backup e disaster recovery.

Software su misura

Quando un gestionale o un’applicazione non copre un’esigenza specifica, la sviluppiamo o la adattiamo internamente, senza aspettare l’aggiornamento di qualcun altro.

Perché le abilitazioni non sono un dettaglio

Installare un rack, cablare una rete strutturata, mettere in funzione server, firewall o centralini telefonici che diventeranno il nodo permanente dell’infrastruttura di un’azienda non è un lavoro “plug and play”: richiede l’abilitazione rilasciata dalla Camera di Commercio.

Affidare questi lavori a chi non ce l’ha non è solo una questione formale. In caso di controllo, di incendio, di corto circuito o di qualsiasi anomalia, senza un tecnico abilitato non esiste una valida Dichiarazione di Conformità (Di.Co.) — e questo può voler dire:

Noi lavoriamo con le abilitazioni necessarie, perché la responsabilità di un impianto fatto bene non è negoziabile — né per noi, né per il cliente che ce lo affida.

Un solo team, tre competenze convergenti

Le competenze tecniche IT sono uno dei tre pilastri su cui si regge C2Tel, insieme al ruolo di Managed Service Provider (MSP) e a quello di Operatore di Comunicazioni Elettroniche (ROC). È questa convergenza — e non un singolo servizio isolato — a garantire che, qualsiasi cosa si rompa nella tua infrastruttura, ci sia sempre qualcuno che la sa risolvere davvero, senza scaricare la colpa su un altro fornitore.

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