Molti tecnici IT e rivenditori installano server, firewall, centralini telefonici e reti aziendali senza avere le autorizzazioni o le abilitazioni necessarie. Il lavoro può sembrare fatto bene, ma i rischi per te come committente sono reali e gravi.
Sanzioni in caso di controllo (Ispettorato del Lavoro, ASL, VV.F. ecc)
Se le autorità scoprono che hai affidato i lavori su impianti di rete a un’impresa non abilitata:
- Sanzioni amministrative per il committente: da 1.000 a 10.000 euro
- Sanzioni per l’installatore: da 1.000 a 10.000 euro, più segnalazione alla CCIAA e possibile esercizio abusivo della professione (reclusione da 6 mesi a 5 anni, fino a 50.000 euro di multa)
- Sospensione dell’attività aziendale fino alla messa a norma dell’impianto
Dichiarazione di Conformità (Di.Co.): non è un optional
Senza un installatore abilitato, non esiste una Dichiarazione di Conformità valida. Questo documento è obbligatorio per legge e certifica che l’impianto è stato realizzato a regola d’arte. Senza Di.Co.:
- Non puoi ottenere il certificato di agibilità dei locali
- In caso di ispezione, l’impianto viene considerato “non a norma”
- Rischi la sospensione dell’attività per giorni o settimane.
⚠ In caso di incendio o incidente: l’assicurazione non paga
Se scoppia un incendio causato da un apparato di rete mal installato (un firewall che surriscalda, un rack mal cablato), l’assicurazione chiederà la Dichiarazione di Conformità. Se non esiste — o è firmata da chi non ha l’abilitazione — la compagnia ha il diritto legale di non pagare i danni. Devi coprirli di tasca tua.
Responsabilità penale del datore di lavoro
In caso di incidente, il datore di lavoro risponde penalmente per non aver garantito la sicurezza dell’impianto tramite ditta abilitata. Le norme applicabili includono:
- Art. 589/590 c.p.: Omicidio colposo o lesioni colpose con aggravante
- Art. 437 c.p.: Omissione di cautele contro infortuni sul lavoro (reclusione da 6 mesi a 5 anni)
- D.Lgs. 81/08: Culpa in eligendo, ovvero colpa nella scelta del fornitore
L’assenza delle autorizzazioni sulla visura del fornitore è considerata dalla giurisprudenza la “prova regina” della negligenza del committente.
Nullità del contratto
Per legge (Art. 15 D.M. 37/08), i contratti stipulati con imprese non abilitate sono nulli. Se l’impianto non funziona o causa danni, potresti non poter agire legalmente contro il fornitore. E se l’impianto causa danni a terzi, sarai tu a doverli risarcire.
C2Tel: autorizzata, abilitata, responsabile
C2Tel dispone di tutte le autorizzazioni necessarie per operare legalmente e in sicurezza:
- Iscrizione ROC (Registro Operatori di Comunicazione) — autorizzazione MIMIT
- Abilitazione Camera di Commercio per l’installazione di impianti di rete aziendali
- Rilascio Dichiarazione di Conformità (Di.Co.) per ogni impianto realizzato
- Verifica della conformità degli impianti esistenti con audit gratuito
Non aspettare un controllo o un incidente
Se non sei sicuro che il tuo attuale fornitore abbia le abilitazioni necessarie, contattaci. Offriamo un audit gratuito della tua infrastruttura per verificare la conformità degli impianti esistenti.

